Mangia verdure. Mantieni il tuo cervello giovane.

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16 maggio 24 | Ava Durgin

Probabilmente ti immagini una mente acuta a 80 anni.
Cruciverba. App di meditazione.
Corsa.
Buon per te.

Ma il tuo cervello si preoccupa di più del tuo pranzo.

Un nuovo studio afferma che il magnesio, quel minerale silenzioso contenuto negli spinaci e nei semi di zucca, è un peso massimo per il volume del cervello. Meno restringimento. Meno lesioni. La sostanza bianca rimane intatta.

Il magnesio è ovunque nelle tue cellule

Ne hanno bisogno oltre 300 processi.
Energia? Magnesio.
I nervi parlano tra loro? Magnesio.

Senza di esso, il macchinario si logora. I neuroni invecchiano. Il declino cognitivo non è una sorpresa; è il risultato di anni di usura silenziosa.

Cosa dicono i numeri

Un apporto maggiore significa un ippocampo più grande.
La parte del tuo cervello che conserva i ricordi.

Ecco i conti.
La maggior parte delle persone ne assume 350 mg al giorno.
Lo studio ha esaminato 550 mg.
Differenza?
Il volume del tuo cervello sembra un anno più giovane.

Non molto, vero?
Aspettare.
Nelle donne in post-menopausa l’ippocampo è cresciuto fino al 2,79%.
Richiamo acuto. Protezione dalla demenza.
Significativo.

Le donne, soprattutto dopo la menopausa, hanno visto gli effetti più forti.

Ritiro silenzioso

Succede lentamente.
Lungo decenni.
Appaiono lesioni della sostanza bianca. Il volume diminuisce.
La demenza segue più tardi.
Ma i danni sono iniziati molto tempo fa.

Il magnesio sostiene la struttura. Mantiene la linea contro quel collasso graduale.

Riparare il deficit

La maggior parte degli adulti ne sente la mancanza.
Facile da risolvere, però.

  • Spinaci, cavoli, bietole. Quotidiano.
  • Mandorle. Anacardi. Semi di zucca.
  • Fagioli neri. Ceci.
  • O un integratore decente, se il cibo non è sufficiente.

Il risultato finale

Il magnesio non è una pubblicità.
Sta emergendo come una vera e propria infrastruttura per la longevità cognitiva.
Mangia le verdure.
Forse il tuo sé futuro ti ringrazia.

O forse si dimenticano di aver detto grazie.


1. Riferimento allo studio implicito nel testo
2. Conteggio dei processi cellulari basato sulla ricerca citata