Una nuova ricerca conferma che il consumo poco frequente ma intenso di alcol, anche se l’assunzione settimanale totale è moderata, può danneggiare gravemente il fegato. Lo studio evidenzia che come bevi è fondamentale quanto quanto bevi in generale. Ciò è particolarmente rilevante se si considera l’idea sbagliata comune secondo cui “risparmiare” bevande per i fine settimana o occasioni speciali sia innocuo.
Il modello conta, non solo la quantità
Il dottor Brian P. Lee, epatologo della Keck Medicine della USC, sottolinea: “Il modo in cui bevi è importante”. Lo studio ha trovato una chiara correlazione tra il consumo eccessivo occasionale di alcol – definito come quattro o più drink per le donne o cinque o più per gli uomini in una singola sessione – e l’aumento dei danni al fegato. I partecipanti che adottavano questo comportamento avevano quasi tre volte più probabilità di sviluppare cicatrici epatiche avanzate e il 70% in più di probabilità di mostrare cicatrici in fase iniziale rispetto a coloro che evitavano giorni di bevute pesanti. Circa il 24% dei soggetti con steatoepatite metabolica associata (MASLD) che hanno bevuto molto hanno mostrato segni di danno epatico, contro il 15,6% del gruppo di controllo.
MASLD: un’epidemia silenziosa
La MASLD è la forma più diffusa di malattia epatica cronica negli Stati Uniti e molti individui non vengono diagnosticati a causa della mancanza di sintomi precoci. Ciò rende i risultati particolarmente preoccupanti, poiché il danno epatico può progredire in modo significativo prima del rilevamento. Il fegato può funzionare in modo efficace anche con danni sostanziali, il che significa che molte persone potrebbero non essere consapevoli della propria condizione finché non viene scoperta attraverso esami di laboratorio o imaging.
Perché il bere incontrollato è più dannoso
Lo studio suggerisce che sovraccaricare il fegato con un grande volume di alcol in un breve periodo ne sopraffa la capacità metabolica. A differenza del consumo distribuito nel tempo, un’abbuffata costringe l’organo a elaborare un carico eccessivo, portando a infiammazioni e cicatrici accelerate. Il fegato richiede tempo per metabolizzare l’alcol; quando viene spinto oltre la sua capacità, il danno aumenta in modo significativo.
Reversibilità e ricerca futura
La buona notizia è che le malattie del fegato sono spesso reversibili, soprattutto nelle fasi iniziali. L’astensione dall’alcol può portare a un miglioramento sostanziale, con l’accumulo di grasso che potenzialmente si risolve in poche settimane. Tuttavia, le cicatrici esistenti possono richiedere mesi o anni per guarire e la completa inversione non è sempre garantita.
Sono necessarie ulteriori ricerche per stabilire un nesso causale definitivo tra il consumo eccessivo episodico di alcol e gravi esiti epatici, come l’insufficienza epatica o la necessità di trapianto. Lo studio attuale ha utilizzato il consumo di alcol auto-riferito, che potrebbe introdurre imprecisioni. Nonostante queste limitazioni, i risultati suggeriscono fortemente che la moderazione costante è molto più sicura del consumo eccessivo sporadico.
Il punto fondamentale è che le abbuffate poco frequenti non sono un’alternativa innocua al bere regolare e moderato; possono causare danni significativi al fegato.

























