Convivere con la sclerosi multipla (SM) spesso significa combattere una fatica che va oltre la semplice stanchezza. A differenza dell’esaurimento quotidiano, l’affaticamento della SM può essere imprevedibile e incidere sulla forza fisica, sulla lucidità mentale e sulla qualità generale della vita. Non si tratta solo di sentirsi stanchi; si tratta del modo in cui la fatica della SM prosciuga le riserve di energia anche prima dell’inizio della giornata, costringendo a scelte difficili su quali attività siano possibili.
La realtà dell’affaticamento nella SM
La fatica della SM non è solo una questione di debolezza fisica. Colpisce la concentrazione, il processo decisionale e la capacità di gestire più compiti. Lo sforzo cognitivo può essere altrettanto estenuante quanto lo sforzo fisico, portando a dimenticare passi, conversazioni perse e difficoltà a organizzare la giornata. Questa imprevedibilità spesso costringe le persone con SM ad annullare i piani, a limitare le interazioni sociali e a preoccuparsi di essere viste come inaffidabili. Questo ciclo di frustrazione può contribuire alla tristezza e alla depressione, in particolare quando interferisce con il lavoro o altre attività significative.
L’energia come risorsa limitata
Una gestione efficace dell’energia non significa superare l’esaurimento; si tratta di strutturare la tua giornata in base alle tue effettive capacità. Lo sforzo eccessivo può portare a un crollo prolungato dal quale ci vogliono giorni per riprendersi, rafforzando un ciclo negativo. Pensa all’energia come a una valuta limitata: ogni attività richiede una certa quantità. Stabilire le priorità è fondamentale: distinguere tra le attività essenziali e quelle semplicemente desiderabili.
Pianificazione strategica quotidiana
Inizia identificando i tuoi compiti più importanti e programmandoli per quando hai più energia. Per molti, la mattina è più efficace per attività che richiedono uno sforzo maggiore come la doccia, la spesa o l’esercizio fisico, poiché la stanchezza tende ad accumularsi durante il giorno. Non si tratta solo di produttività; è una questione di sicurezza. Anche nelle migliori condizioni, le docce scivolose rappresentano un rischio e la stanchezza alla fine della giornata aumenta il pericolo.
Lavora in modo più intelligente, non più difficile
Evita il multitasking. Il cervello diventa più prosciugato quando costretto a passare da un compito all’altro, soprattutto nella SM. Concentrati invece su un’attività alla volta per lavorare costantemente e ridurre il carico mentale. Tieni il ritmo facendo brevi pause prima dei picchi di stanchezza, prevenendo gli incidenti ripidi che rendono più difficile il recupero. Cercare di superare l’esaurimento può effettivamente peggiorare il problema aumentando la frequenza cardiaca e riducendo il controllo motorio.
Ottimizzazione ambientale
Risparmia energia organizzando strategicamente il tuo ambiente. Sposta gli oggetti usati di frequente ad altezze accessibili, riducendo gli spostamenti inutili. Durante la cottura, raccogli tutti gli ingredienti in anticipo e siediti per prepararli, riducendo al minimo i viaggi extra. Piccoli aggiustamenti come questi possono fare una differenza significativa.
Grazia e accettazione
A volte i piani falliscono e le attività richiedono più tempo del previsto. Va bene. Lo stress è il più grande drenaggio di energia, quindi evita l’autocritica.
Oltre la pianificazione: strategie aggiuntive
Oltre al ritmo e alla pianificazione, diversi passaggi pratici possono aiutare a sostenere i livelli di energia.
- Esercizio regolare e a basso impatto: il movimento delicato mantiene la forza e la resistenza. Anche la pulizia della casa conta.
- Ausili per la mobilità: Bastoni, deambulatori, scooter o sedie a rotelle preservano l’energia per ciò che conta veramente. Questi sono strumenti, non ammissioni di debolezza.
- Qualità del sonno: un ambiente buio e silenzioso, una quantità limitata di caffeina e tecniche di rilassamento (come la respirazione 4-7-8) migliorano il sonno, che ha un impatto diretto sull’energia.
- Strumenti adattivi: Aspirapolvere leggeri, apriscatole elettrici e sedie da doccia riducono lo sforzo.
- Chiedere aiuto: Risparmiare energia richiedendo assistenza non è una perdita di indipendenza. Sii specifico su ciò di cui hai bisogno.
- Dieta sana: Una dieta equilibrata alimenta livelli energetici costanti. La dieta mediterranea (proteine magre, frutta, verdura e grassi sani) è un buon punto di partenza.
Se la stanchezza continua a sconvolgere la tua vita, cercare il supporto di un terapista occupazionale ha un valore inestimabile. Possono aiutare ad adattare le attività e gli ambienti per massimizzare l’indipendenza.
“Vuoi continuare a fare le cose che contano per te, proprio in un modo che funzioni con il tuo corpo adesso.”
Non è mai troppo presto o troppo tardi per iniziare a lavorare con uno specialista. Possono garantire che la SM non detta la tua vita, ma che tu ti adatti e prosperi nonostante le sfide.

























