La durata della vita di un uomo è spesso dettata dalla storia familiare. Nel mio caso, ha significato affrontare le probabilità contro di me: mio padre è morto di malattia cardiaca a 47 anni, mio nonno paterno è morto di cancro a 44 anni e mio nonno materno ha perso la sua battaglia contro la stessa malattia a 49 anni. Quest’anno li ho superati tutti, non per fortuna, ma grazie a un’azione deliberata.
Non si tratta di vanità; si tratta di riscrivere una narrazione genetica. I numeri parlano chiaro: il mio VO2 max è passato da 45 a 52 in poco più di un anno. La frequenza cardiaca a riposo è scesa da 47 a una media di 40, con un minimo di 35. La variabilità della frequenza cardiaca (HRV) è salita da 82 a 124, con un picco di 178. Il grasso corporeo è inferiore al 10%. E tutto questo si ottiene senza testosterone o farmaci GLP-1: basta cambiare lo stile di vita.
Il perché dietro le metriche
Sono un amministratore delegato a tempo pieno, sono marito e padre di due figlie atletiche, di 8 e 6 anni. Il mio obiettivo non è solo la longevità fine a se stessa. Si tratta di essere presenti, capaci e abbastanza forti da tenere il passo con i miei figli. Voglio correre insieme a loro, non guardare da bordo campo. Voglio essere il papà che domina ancora in palestra, non quello che sembra o si sente vecchio. Questa è la forza trainante dietro ogni decisione che prendo.
I principi fondamentali: cardio, forza e nutrizione
Il fondamento della mia trasformazione è il canottaggio. Non allenamenti brutali, tutto o niente, ma sessioni strategiche: più di 25 minuti in zone ad alta intensità (4-5) e più di 6 ore in zone a bassa intensità (1-3) attraverso la camminata quotidiana (12.000 passi). Mi adeguo in base ai punteggi di sonno e recupero: voga facile quando sei stanco, spingi di più quando sei riposato.
L’allenamento per la forza segue lo stesso principio: due o tre sessioni a settimana, 45-55 minuti ciascuna. Pesi liberi minimi (per proteggere le articolazioni), pause brevi (30-45 secondi) e movimenti efficienti. La massa muscolare e la forza non sono mai state così elevate.
La nutrizione è personalizzata, non dogmatica. I test dei Boston Heart Labs hanno rivelato che sono un “ultra-assorbitore” di steroli vegetali, il che significa che “grassi sani” come avocado e noci in realtà aumentano i miei lipidi. Bisonti e pesci, tuttavia, prosperano nel mio sistema. Un primo esperimento nel 2024 ha eliminato il latte di cocco e i latticini ad alto contenuto di grassi, facendo scendere l’ApoB da 110 a 71 in otto settimane mentre l’HRV è balzato da 68 a 115. La mia dieta ora è incentrata su salmone, sardine, tonno, bisonte, pollo magro e lievito naturale. Ogni pasto fornisce 30 grammi di proteine e almeno 2,5 grammi di leucina.
Sonno, recupero e coerenza
Le mie mattine iniziano con cinque tazze di caffè pulito, seguite da un frullato con proteine isolate del siero di latte da animali nutriti con erba, fibre organiche, collagene, latte magro A2, avocado, germogli e frutti di bosco. Dopo l’allenamento utilizzo elettroliti e creatina. La cena è prevista almeno tre ore prima di andare a letto; l’alcol è raro. Questi cambiamenti da soli hanno migliorato l’HRV e la frequenza cardiaca a riposo più di ogni altra cosa.
Il sonno è una priorità: materasso rinfrescante Eight Sleep, integratori per il sonno, magnesio e nessuna e-mail dopo le 21:00. I tuffi a freddo (2-3 volte a settimana, 3-4 minuti a 49 gradi) non sono negoziabili.
Longevità non significa prolungare la vita a tutti i costi; si tratta di massimizzare la qualità della vita. Si tratta di essere presenti, pienamente presenti, per la famiglia, il lavoro e le cose che contano di più.
Non si tratta di inseguire l’immortalità. Si tratta di poter schiacciare con le mie figlie, dominare in palestra ed essere il papà forte e capace che meritano. Non richiede un budget da un milione di dollari o una disciplina perfetta. Richiede solo coerenza, curiosità e un “perché” che brucia abbastanza da farti andare avanti.
